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38 Special

By suzannekijko novembre 26th, 2014, under Senza categoria

Scaricabile gratuitamente dal sito Amazon, il racconto “38 Special” è il primo della raccolta “Rosso Armani per Suz” reperibile anch’essa su numerosi siti quali: Amazon, La Feltrinelli, Mondadori, Ibs e molti altri.

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Rosso Armani per Suz

By suzannekijko febbraio 21st, 2014, under Senza categoria

“La vostra amica del cuore vi ha rubato il fidanzato? Il vostro vicino di casa ha un cane che abbaia troppo? Vostro marito ha dimenticato un’altra volta l’anniversario? Siamo le persone giuste per voi! Garantiamo un omicidio senza complicazioni. La vittima soffrirà quanto basta per capire che la sua morte non sarà stata vana.
La vostra Suz.”

Gli efferati omicidi di una coppia di spietati – quanto improbabili – assassini su commissione. Una piacevole raccolta di short stories che ci portano alla scoperta di Suz, personaggio tanto complesso quanto intrigante. Una narrazione stringente, precisa, di taglio americano che riesce a calare il lettore nell’atmosfera della storia.

L’arte di correre

By suzannekijko febbraio 21st, 2014, under Senza categoria

La regola vuole che un vero gentiluomo non parli delle sue ex fidanzate, né delle tasse che paga. No, tutto falso. Scusatemi, me lo sono inventato in questo momento.
Ma se questa regola esistesse, forse imporrebbe anche di «non parlare di ciò che si fa per mantenersi in buona salute». Perché un vero gentiluomo difficilmente in una conversazione si dilungherebbe su un argomento del genere. Per lo meno a mio parere.
Io però, come tutti sanno, non sono un gentiluomo, quindi del galateo me ne infischio. Tuttavia – perdonate se ho l’aria di giustificarmi – provo un leggero imbarazzo a scrivere questo libro, benché non si tratti di un manuale di igiene fisico-mentale, ma di un testo sulla corsa a piedi. Haruki Murakami

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Attraverso lo specchio

By suzannekijko febbraio 21st, 2014, under Senza categoria

Una cosa era certa: che il micino bianco non c’entrava affatto: la colpa era tutta del nero. Durante l’ultimo quarto d’ora Dina, la gatta madre, aveva lavata la faccia al micino bianco (operazione che il micino dopo tutto, aveva sopportato con dignità); era quindi chiaro che esso non aveva potuto aver parte nel misfatto. Il modo come Dina lavava la faccia ai figli era questo: prima teneva il poverino per l’orecchio con una zampa, e poi con l’altra gli stropicciava tutto quanto il muso, contro pelo, principiando dal naso; e proprio poco prima, come ho detto, era stata occupatissima col micino bianco, che se ne stava tranquillo e calmo tentando di far le fusa, certo col sentimento che tutto si faceva per il suo bene.1780729_1416346285278546_1146005184_n

Uova fatali

By suzannekijko febbraio 21st, 2014, under Senza categoria

La sera del 16 aprile 1928 Vladìmir Ipàt’evìc Pérsikov, professore di zoologia della IV Università statale e direttore dell’Istituto di Zoologia di Mosca, entrò nel suo studio, nell’Istituto di via Herzen. Accese la sfera opaca sospesa in alto e si guardò intorno.
Come l’inizio della spaventosa catastrofe va fatto risalire appunto a quella disgraziata sera, così proprio il professor Pérsikov deve esserne considerato la causa primaria.

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Wuthering Heights

By suzannekijko febbraio 20th, 2014, under Senza categoria

1604641_1416349401944901_1950885211_n1801. — Sono appena ritornato da una visita al mio padrone di casa, il solo vicino col quale avrò a che fare. Questa è indubbiamente una bella contrada. Credo che in tutta l’Inghilterra non avrei potuto scegliermi un altro posto più lontano dal frastuono della società. È il paradiso del perfetto misantropo; e il signor Heathcliff ed io siamo fatti apposta per una simile desolazione. Un uomo veramente singolare! Non immaginava certo quale viva simpatia sentissi per lui quando vidi i suoi occhi neri ritrarsi così sospettosamente sotto le ciglia al mio avanzare a cavallo, e le sue mani rifugiarsi ancor più addentro nel panciotto, con gelosa risolutezza, all’annuncio del mio nome. «Il signor Heathcliff» dissi.

By suzannekijko febbraio 20th, 2014, under Senza categoria

Una gioviale scossetta elettrica, trasmessa dalla sveglia automatica incorporata nel modulatore d’umore che si trovava vicino al letto, destò Rick Deckard. Sorpreso — lo sorprendeva sempre il trovarsi sveglio senza alcun preavviso — si alzò dal letto con indosso il pigiama multicolore e si stiracchiò.

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Edward Estlin Cummings

By suzannekijko febbraio 20th, 2014, under Senza categoria

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Fidati del tuo cuore
se il mare prende fuoco
e vivi per amore
anche se le stelle camminano all’indietro.

 

 

 

Djuna Barnes

By suzannekijko febbraio 20th, 2014, under Senza categoria

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Al principio del 1880, nonostante un fondato dubbio sull’opportunità di perpetuare la razza che ha la sanzione del Signore e il biasimo degli uomini, Hedvig Volkbein — una viennese di grande vigore e di bellezza marziale, distesa su un letto a baldacchino di un cremisi pastoso e spettacolare, le ali biforcate della Casa di Asburgo impresse sulla cortina, la trapunta un involucro di raso su cui spiccava, in spessi e bruniti fili d’oro, lo stemma dei Volkbein — diede alla luce, all’età di quarantacinque anni, un maschio, figlio unico, con sette giorni di ritardo sulle previsioni del medico.

By suzannekijko febbraio 20th, 2014, under Senza categoria

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